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Lodo Alfano bocciato..

Ebbene si, mi sento euforica.. Dopo due giorni di attesa e di paura, finalmente, la notizia che speravo di ricevere, come molti italiani, è giunta! Il lodo Alfano è stato bocciato.. che sollievo! 

Sarebbe stata ovvia la sua bocciatura in un paese realmente democratico, ma nonostante l'evidente incostituzionalità dello stesso mi sono sentita in ansia! Stupido da parte mia?! Non credo..
Le dichiarazioni di Berlusconi mi hanno fatto sganasciare dal ridere.. si vedeva lontano chilometri quanto gli bruciasse il mazzolin di fiori! hahaha! Come godo..!!!
Dal link:http://www.facebook.com/note.php?note_id=150501571266&ref=nf
si può leggere "..«È una sentenza sorprendente», dice Alfano ministro di Giustizia. Sarà sorprendente per lui. Non per i milioni di italiani che ancora credono nella giustizia nonostante la provvisoria presenza di Alfano. Un ministro passa, la Costituzione resta. Questo ci dice la sentenza di ieri: tranquilli, la Costituzione resta. La legge è ancora uguale per tutti. Più di sessant'anni dopo è ancora a quei signori i cui volti sono ingialliti nelle foto che dobbiamo dire grazie: ai padri costituenti che avevano previsto tutto senza immaginare niente.."  e io sghignazzo davanti al pc. Questa volta caro (nel senso costoso.. te ne sei magnati di soldi!) Silvio abbiamo vinto noi (persone civili).. E andando avanti "«Porteremo il popolo in piazza», dice Bossi l'azionista di maggioranza del governo. Questo il vero pericolo. Che si voglia trasformare una battaglia per il rispetto delle regole in una guerra civile. Non c'è da scendere in piazza coi forconi, nessuno cada nel tranello. Non è questa una vittoria di nessuno contro alcuno. È un argine, una prova di equilibrio. È un passaggio solenne a tutela di tutti. Restiamo nel solco tracciato dai Padri. Esercitiamo la parola e il pensiero, facciamolo ancora, mettiamo in minoranza coi fatti, coi progetti, con la proposta politica chi cerca di trascinare il paese nella polvere e nel fango. Questa parola si è sentita ieri: guerra. Non siamo in guerra, invece. Siamo un grande paese capace di reagire con gli anticorpi della democrazia alla deriva e alla tentazione dispotica. Ritroviamo il desiderio di aver cura di noi stessi, non lasciamoci distrarre dalle ronde, dai dialetti e dal colore, oggi verde, delle camicie. Abbiamo sconfitto quelle nere, il verde non può far spavento." 
E' giusto, giustissimo.. non c'è da scendere in piazza! Sarebbe andare contro la corte costituzionale! Contro la costituzione! O_O Ma temo che ci proveranno.. dopotutto creare scompiglio è la loro passione! Bisogna restare uniti e garantire che la civiltà e la democrazia regnino sovrane in un paese come l'Italia che dovrebbe aver imparato da suo passato..

...Karen_

Pubblicato il 8/10/2009 alle 0.56 nella rubrica Diario.

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