.
Annunci online

senzaregole
Io della vita non ho capito un cazzo
POLITICA
12 marzo 2011
Libia, Saif Gheddafi minaccia l'Italia: faremo i conti, pagherete il tradimento

ROMA - «Siamo rimasti molto scioccati, anzi molto irritati, dalla vostra posizione perchè voi siete
il primo partner della Libia al mondo» ma ora «sarà molto facile rimpiazzare l'Italia con la Cina o 
con la Russia», «perciò state attenti. Se tu tradisci un tuo partner come credi che quello debba reagire?». Lo afferma ai quotidiani italiani , figlio di Gheddafi, sui rapporti tra il regime del suo 
Paese e l'Italia. «Sapete che cosa accadrebbe se le milizie prendessero il controllo del Paese 
- minaccia il leader libico -? Che voi sareste le prime vittime, avreste milioni di immigrati illegali,
 i terroristi salterebbero dalle spiagge di Tripoli verso Lampedusa e la Sicilia. 
Sarebbe un incubo per l'Italia, svegliatevi!», dice e alla domanda di un messaggio per il premier Berlusconi risponde: «La Libia è una linea del fronte per l'Italia. Quello che succede oggi qui da 
noi determinerà quello che succederà da voi domani. Per cui: state attenti!».

Saif chiude la strada a qualsiasi accordo con gli insorti. «Sarà guerra fino alla fine 
- assicura -. Questi terroristi non parlano di democrazia, di elezioni, di valori: sono semplicemente terroristi». Ora però, avverte Saif, «il 90 per cento del Paese è tornato sotto il nostro controllo».

Il segretario generale della Lega Araba, Amr Mussa, si è detto favorevole all'imposizione 
di una no-fly zone sulla Libia e auspicato che l'organizzazione panaraba - che terrà oggi al 
Cairo una riunione straordinaria - «svolga un ruolo» nella sua attuazione. 
«Io non so come nè chi sarà a imporre questa zona, vedremo - ha detto Mussa in un'intervista 
al settimanale tedesco Der Spiegel, che la pubblicherà lunedì - Anche la Lega Araba può
 svolgere un ruolo, è quanto io auspicherei». «Parlo di un'azione umanitaria - ha aggiunto - 
si tratta, con una zona di esclusione aerea, di sostenere il popolo libico nella sua lotta per la 
libertà e contro un regime sempre più sprezzante». I ministro degli Esteri arabi si riuniranno
 oggi al Cairo proprio per discutere dell'ipotesi di imporre una no-fly zone sulla Libia per 
proteggere i civili.


(Fonte: "Il Mattino")


Nota personale: proporrei a Gheddafi di prendersi Berlusconi se è lui che vuole e lasciare

stare gli italiani che poco c'entrano con questa storia. 

In omaggio gli diamo anche La Russa, ministro delle difesa, così come si dice dalle mie parti

 "stiamo pace". 

...Karen_

sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




IL CANNOCCHIALE